Si è tenuto dal 17 al 23 maggio 2025 il Festival dello Sviluppo Sostenibile ASviS Parma, cinque giornate di appuntamenti su temi ambientali, economici e sociali, legate dal filo rosso della sostenibilità e l’Agenda 2030 ONU, il piano d’azione sottoscritto nel 2015 da 193 paesi delle Nazioni Unite tra cui l’Italia.
Dodici gli appuntamenti che hanno animato un ricco programma per ragionare su presente e futuro della sostenibilità tra conferenze, letture, talk, proiezioni di film, hackathon e iniziative di sensibilizzazione sulla criticità del traffico e sulle sue implicazioni ambientali, con lo scopo di incoraggiare sempre più processi partecipativi basati su un senso di responsabilità comune.
In questo contesto il 22 maggio la Sala conferenze dei Voltoni al Complesso della Pilotta ha ospitato la tavola rotonda La città di oggi e di domani: prospettive su sostenibilità architettonica e rigenerazione urbana con focus su progetti pubblici e privati, con la partecipazione di istituzioni e aziende. Tra gli ospiti anche Andrea Chiesi, Head of Special Projects del Gruppo Chiesi, il cui intervento ha offerto l’occasione per approfondire il progetto che cambierà gradualmente il layout dello storico sito Chiesi in Via Palermo, un luogo che sarà aperto alla città e alla comunità pensato per offrire più servizi e aree verdi.
Gli altri ospiti — intervenuti dopo i saluti istituzionali di Fabrizio Storti, Prorettore Vicario Università di Parma e Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità ambientale, energetica e alla mobilità, Comune di Parma — sono stati: Francesco De Vanna, Assessore ai lavori pubblici e legalità del Comune di Parma; Chiara Vernizzi, Assessora alla Rigenerazione urbana del Comune di Parma; Emilio Faroldi, docente e Prorettore del Politecnico di Milano; Barbara Gherri, Delegata del Rettore dell’Università di Parma per l’edilizia sostenibile e Laura Marchelli, Sustainibilty manager Gruppo Mutti.
La tavola rotonda è stata moderata da Edoardo Vigna, caporedattore del “Corriere della Sera”.
A Parma il Festival è stato organizzato dall’Università di Parma con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Parma, della RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e dell’Alleanza EU GREEN.