Sin dai primi passi, matrice essenziale del progetto di rigenerazione urbana del sito industriale del Gruppo Chiesi in via Palermo, a Parma, è stata la volontà di promuovere il dibattito, stimolare nuove relazioni legate alla cultura dell’innovazione, della formazione di competenze future e della Sostenibilità, interagendo in modo sempre più continuo e frequente con il mondo esterno. Oltre l’architettura, oltre il costruito.
Su queste basi, il Gruppo Chiesi ha avviato un processo di condivisione e presentazione dei risultati raggiunti durante le fasi di sviluppo del progetto a cominciare dalla partecipazione al Domusforum 2023 il cui tema è stato “The Future of Cities”. In questo contesto Andrea Chiesi, Head of Special Project del Gruppo Chiesi, ha illustrato la case history di via Palermo nell’ambito della tavola rotonda “Pubblico, privato e terzo settore alla prova della rigenerazione urbana”.
Moderato da Massimo Valz-Gris, l’incontro ha visto la partecipazione di Sergio Urbani, Direttore Generale di Fondazione Cariplo, e Maurizio Ambrosini, Sociologo, Università Statale di Milano.
Ospitato all’ADI Design Museum, sede permanente della collezione Compasso d’Oro, a Milano, Domusforum ha segnato la sesta edizione del convegno internazionale organizzato da Domus. I temi centrali sono stati quelli di Inclusione, Mobilità, Tradizione, Trasformazione, “quattro chiavi di interpretazione della realtà — per citare gli organizzatori — che possono rappresentare l’orizzonte del domani. […] Alla ricerca, come sempre, di una sintesi che sia il punto di partenza per produrre centri urbani più giusti, sicuri, inclusivi e sostenibili”.
In questo contesto, l’intervento di Andrea Chiesi ha restituito una panoramica del progetto di rigenerazione urbana di via Palermo secondo un filo narrativo che ha preso avvio dall’incontro di due delle quattro parole chiave, Tradizione e Trasformazione. Il tutto partendo dalla metà degli anni Cinquanta, quando Giacomo Chiesi decise di dare un’impronta industriale a quello che era un piccolo laboratorio farmaceutico artigianale, trasferendo l’attività in via Palermo.
“San Leonardo è un quartiere che, nel tempo, ha perso la caratterizzazione industriale con cui era nato per assumerne una residenziale. La densità abitativa è significativa e composita. Mancano gli spazi aggregativi, abbondano invece le grandi superfici commerciali. E ci sono spazi ex industriali purtroppo in stato di abbandono. Come Gruppo, abbiamo deciso di prenderci cura del quartiere attraverso la riprogettazione del nostro sito. Per farlo, abbiamo adottato una dinamica collettiva, raccogliendo idee attraverso il coinvolgimento, per step successivi, di alcune centinaia di persone, dai collaboratori dell’azienda a professionisti esterni. È nato così un programma di lavoro interdisciplinare in cui convergono diverse competenze. Avere un impatto positivo concreto sulle persone e sulla comunità è essenziale per una realtà come la nostra, che è Benefit Corporation in Italia (dal 2018), Stati Uniti e in Francia e che è certificata B Corp dal 2019. Non a caso, per capire come aprirci alla società nel modo migliore abbiamo lanciato la Call for Ideas “Restore to Impact”. Call che ha avuto il merito di partorire, oltre alle linee guida per il progetto di rigenerazione urbana, anche un Advisory Board interdisciplinare e internazionale in cui convergono i componenti della Commissione Selezionatrice e i vincitori della Call. L’Advisory Board ci accompagnerà in un lungo percorso, in un’ottica di progetto aperto e condiviso”.
— Andrea Chiesi, Head of Special Projects, Gruppo Chiesi