Trasformare i microclimi urbani attraverso il design: il progetto di rigenerazione Aria di RAU Architects.
Il progetto Aria rappresenta un esempio significativo di rigenerazione urbana, trasformando un sito industriale nel nord Italia in un ambiente di lavoro sostenibile e in uno spazio pubblico inclusivo. Al centro dell’intervento vi è l’applicazione della modellazione microclimatica, che ha guidato le decisioni progettuali per ottimizzare il comfort termico e la qualità dell’aria.
Rispetto alla situazione attuale, il progetto di rigenerazione mostra una riduzione della temperatura dell’aria fino a 1,5°C e delle temperature medie radianti fino a 30°C nelle ore più calde dell’estate, mitigando in modo significativo l’effetto isola di calore urbana nell’area.
L’uso della modellazione microclimatica è stato integrato nel processo progettuale non come valutazione finale, ma come riferimento iterativo, permettendo al team di adottare strategie in risposta a condizioni ambientali specifiche. Questo approccio ha favorito un ambiente collaborativo tra architetti, paesaggisti e scienziati ambientali, garantendo lo sviluppo di soluzioni integrate basate su dati e specifiche per ogni contesto.
Tra le diverse strategie progettuali applicate, il riuso dei materiali rappresenta un elemento chiave: il progetto impiega bio-materiali a emissioni negative di carbonio per ridurre l’impatto ambientale. La rigenerazione prevede inoltre un’estesa presenza di chiome arboree, selezionate per la loro capacità di migliorare la qualità dell’aria e ridurre i carichi di inquinanti.
Il progetto propone una metodologia concreta per integrare la ricerca scientifica nelle pratiche di progettazione urbana, illustrando strategie climaticamente responsive e i loro impatti quantificabili. Sottolinea l’importanza di utilizzare dati empirici per orientare le decisioni spaziali e favorire l’implementazione di interventi urbani funzionali e sostenibili. Questa iniziativa non solo ha il potenziale di rivitalizzare un’area significativa della città, ma stabilisce anche un precedente per futuri progetti di rigenerazione urbana a livello globale, evidenziando la necessità di un design sensibile al clima e il ruolo determinante della ricerca climatica nelle pratiche architettoniche.